Gravina su tre livelli
La città in superficie, il canyon che la circonda, i sotterranei scavati sotto le case. Qui trovi i luoghi da non perdere, divisi per zona.

01
Il ponte e la Madonna della Stella
Il ponte acquedotto attraversa la gravina e porta al santuario rupestre della Madonna della Stella, sul versante opposto al centro storico. Dal ponte si abbracciano con lo sguardo la città, il canyon e le grotte scavate nelle pareti.
02
Il canyon e i luoghi rupestri
Le pareti della gravina sono piene di grotte, abitazioni e chiese scavate nella roccia. Si raggiungono a piedi dal centro storico, con scale e sentieri: servono scarpe comode.
- Chiesa rupestre di San Michele delle Grotte, con cinque navate scavate nella pietra
- Sito rupestre delle Sette Camere
- Chiesa rupestre di San Basilio
- Chiesa rupestre della Madonna della Stella


03
Gravina Sotterranea
Sotto le case del centro storico c’è un’altra città: il Cavato di San Marco, ipogei, cantine e cisterne scavate nel tufo. Si visita solo con guida, su prenotazione.
- Ipogei del convento di Santa Sofia
- Soccorpo della Cattedrale
[Prenotazioni: contatti da confermare con l’ente]
04
Il centro storico
Tre rioni, Piaggio, Fondovito e Borgo, fatti di scale ripide, vicoli stretti e affacci sul canyon. In cima, la Cattedrale sul ciglio della gravina.
- Cattedrale di Santa Maria Assunta
- Complesso di Santa Sofia, con il chiostro e il sepolcro della duchessa Angela Castriota Scanderbeg
- Complesso di San Sebastiano e il suo chiostro
- Chiese di San Domenico, Santa Maria degli Angeli e Madonna delle Grazie
- Piazza Benedetto XIII, Piazza Notar Domenico e le Quattro Fontane
- Palazzo Ducale Orsini


05
I musei
La Fondazione Pomarici Santomasi custodisce collezioni archeologiche e la cripta medievale affrescata di San Vito Vecchio.
- Museo Fondazione Ettore Pomarici Santomasi
- Museo Civico Archeologico
- Museo Capitolare di Arte Sacra
- Museo Laboratorio della Civiltà Contadina
[Orari e biglietti: da confermare con l’ente]
06
Fuori dal centro
Il territorio di Gravina è Alta Murgia: altopiano, prati e boschi di querce.
- Bosco Difesa Grande: quasi 2.000 ettari di bosco con sentieri segnati e punti panoramici
- Il castello voluto da Federico II, che nel 1227 chiamò Gravina il suo giardino di delizie
- Il torrente Gravina, sul fondo del canyon

Hai visto cosa c’è. Ora vivilo.
Voli in mongolfiera, visite nei sotterranei, trekking nel canyon: le esperienze per conoscere Gravina da vicino.